Tutto è pronto per la nuova Isola dei Famosi 2026.
A differenza delle edizioni del passato, il reality non sarà in diretta.
Il cast sarebbe ormai definito, la conduttrice scelta – secondo le indiscrezioni dovrebbe essere Selvaggia Lucarelli – e le riprese dovrebbero iniziare a metà giugno.
Tra i tanti personaggi convocati c’era anche uno dei volti più noti della televisione dei primi anni Duemila.
Per lui, però, l’avventura sarebbe finita nel peggiore dei modi.
Molto probabilmente non lo vedremo nel reality di Canale 5, nonostante il suo provino fosse piaciuto.
Il primo contatto era arrivato a settembre, poi il colloquio in pieno autunno e tutto sembrava andare per il verso giusto.
Poi all’ultimo è saltato tutto, come racconta lui sesso, piuttosto deluso per come sono andate le cose.
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Isola dei Famosi 2026, i nomi con Selvaggia Lucarelli conduttrice

Il protagonista della vicenda è il ballerino Milton Morales, diventato famoso grazie alla partecipazione a numerosi programmi Mediaset, tra cui Uomini e Donne nel ruolo di tronista.
“Era stato un bel colloquio, durato più di trenta minuti, tutti erano rimasti contenti”, ha raccontato in merito alla sua possibile partecipazione all’Isola dei famosi.
A inizio 2026 sarebbe arrivata anche una sorta di conferma: “Avevano avvisato il mio agente di tenermi libero e passarono un paio di mesi.
A gennaio sembravo confermato.
Il contratto lo avrei dovuto firmare a maggio”.

Morales allora era rimasto in Italia e aveva rinunciato ad alcuni impegni in Sud America, convinto che prima o poi sarebbe arrivata la chiamata per firmare il contratto.
Ma quella chiamata non è mai arrivata.
“Avevo avuto la loro parola e per questo lo avevo confidato ai miei amici più vicini.
Ero certo che sarei andato“.
Una delusione che, però, potrebbe non essere definitiva.

Sembra infatti che gli autori non lo abbiano scartato completamente, ma che abbiano preferito un altro concorrente.
Il 55enne potrebbe quindi restare tra le riserve e avere ancora una possibilità di entrare in gioco.
“Pare che mi tengano come riserva.
Comunque non mi deprimo.
Certo, non l’ho presa bene.
Avevo ricevuto delle conferme, ci sono rimasto male.
Ci tenevo”.

Resta comunque il dispiacere per un’avventura che, almeno per ora, potrebbe non partire.
“L’Isola ha molto a che vedere con me, con le mie origini da isolano, me la sarei cavata benissimo.
Ci hanno perso più loro.
Sono uno che non si fa mettere i piedi in testa, sarei stato utile.
Sono deluso, però non mi tiro giù“.
Copertine, calendari, ospitate nelle serate, programmi tv, il trono di Uomini e Donne e perfino alcune canzoni.
Nei primi anni Duemila Milton Morales aveva raggiunto una grande popolarità.
Dopo la partecipazione a Reality Circus nel 2006, però, una serie di eventi lo hanno progressivamente allontanato dal mondo dello spettacolo.
“Non fu una scelta mia.
Dopo che avevo partecipato nel 2004 alla prima edizione del reality ‘La Fattoria’, il mio storico agente Giuseppe Santoro si ritirò e io mi trovai da solo a gestirmi.
– ha raccontato a Novella 2000 – Poi sono entrato nella scuderia di Lele Mora, ma la collaborazione fu breve, perché poco dopo lo arrestarono.
Da lì sono stato chiamato sempre meno“.
Il momento più difficile è arrivato nel 2017, quando l’ex volto di Buona Domenica è stato arrestato a Miami con l’accusa di essersi finto un agente di polizia e di aver fermato una vera poliziotta, Kenia Fallat, mostrandole un distintivo.
Nel 2018 Morales è stato ospite di Barbara d’Urso a Domenica Live e ha sostenuto che si sia trattato soltanto di un equivoco.
Secondo il suo racconto, la poliziotta in borghese stava usando il cellulare mentre era alla guida e avrebbe rischiato di provocare un incidente.
“Si aggirava per la strada e stava per fare un incidente, io così l’ho fermata e le ho detto, ‘signora lei non dovrebbe stare al telefono’.
Subito dopo sono arrivate cinque pattuglie e mi hanno arrestato.
Mi hanno portato in carcere, con le manette ai polsi e alle caviglie e la classica tuta arancione.
Però io non ero travestito da poliziotto, avevo la mia divisa da massaggiatore.
Non ho alzato nessun distintivo, avevo addosso solo una placca che rilasciano per la sicurezza nei locali e della quale ho una licenza“.
